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I Vini

Sulle colline della maremma toscana a circa 250 mt di altitudine
nella zone del Doc Montecucco sono collocati i nostri vigneti,
allevati biologicamente, certificati secondo le norme UE da Icea.

Quando abbiamo scelto i vitigni da impiantare nella nostra terra,
abbiamo deciso che fossero autoctoni. Perché?
Riflettendo sul nostro territorio e sulla sua tipicità non potevamo
non ricercare l’esperienza unica di un prodotto nuovo ,come i nostri vini,
che sarebbe nato dal rapporto tra questa terra e alcuni vitigni
che storicamente in questa terra si sono sviluppati.

E allora ecco l’eterno sangiovese: tre cloni piantati in appezzamenti diversi,
che naturalmente danno vini di diverso gusto e profumo.
Insieme a questo ,perché no,il colorino che accompagna
il vitigno maggiore fornendogli un’apparenza piu vivace.
Ed infine lo straordinario Pugnitello, vitigno solo recentemente
tolto dall’oblio in cui era caduto per la difficile gestione
della sua chioma di foglie ribelli.

A tutto questo c’è ,però, una eccezione.
Abbiamo piantato anche 700 piante di Petit Verdot,
vitigno eccellente ,ma che non è per niente autoctono,provenendo dall’ovest francese.
E l’abbiamo fatto perché ne siamo stati conquistati.
Una piccola stravaganza.


















 

 

Rosso del Gello

Montecucco Sangiovese DOC

Sangiovese al 100%,
macerazione e fermentazione
di tipo tradizionale a temperatura controllata, affinamento dodici mesi in barrique
e almeno sei in bottiglia.

(etichetta creata dall'artista Vincent Fortemps)

Fosso del Nibbio

Montecucco rosso DOC

Sangiovese 90%, affinamento almeno 8 mesi
in acciaio e cinque in bottiglia.

 

Un Vitigno Antico:
PUGNITELLO

Nella regione Toscana da una ventina d'anni
è in atto una ricerca per l'individuazione
di vitigni antichi ,autoctoni ,
che possiedano caratteristiche
di qualità tali da potere
essere tolti dall'oblio e riproposti
al consumatore moderno.

Una delle scoperte più interessanti
riguarda un vitigno molto caratterizzato:
il PUGNITELLO.
Deve il suo nome alla forma del grappolo
simile a un piccolo pugno.
Seguendo la nostra filosofia aziendale
che è quella di valorizzare i vitigni locali,
abbiamo piantato nel 2004
2000 piante di Pugnitello.
Il vino che abbiamo cominciato ad ottenere
nel 2007 mostra un colore compatto e scuro.

Ha un profumo molto complesso,in cui
emergono fiori e frutti di bosco,
ribes,e pepe nero.
In bocca ha un gusto persistente
e concentrato in cui frutti e fiori si amalgamano
in modo sorprendente.
Il vino è stato vinificato a temperatura
controllata e affinato per oltre un anno
in barriques di rovere